RICONVERTIRE L'ESISTENTE - LA RISTRUTTURAZIONE
Riconvertire le case costruite negli anni '70: basta costruire indiscriminatamente, meglio riconvertire l'esistente.
L'obiettivo e' ecologico ed economico: tagliare le emissioni relative al riscaldamento ed alla produzione di acqua calda. Una casa di 80 mq. costruita con la tecnica del prefabbricato negli anni '70 consuma, tra riscaldamento ed acqua calda, circa 190 kw/ora per metro quadro all'anno, immettendo in atmosfera tre tonnellate di anidride carbonica/annue.
Con una ristrutturazione mirata che prevede interventi sugli impianti e sugli infissi ed installazione di pannelli solari, il consumo scende a 60 kw/ora e di conseguenza l'emissione di anidride carbonica cala a 0,72 tonnellate. Anche sotto il profilo del risparmio la ristrutturazione e' molto vantaggiosa, per esempio una bolletta energetica annua di 2.000 Euro, con gli accorgimenti previsti puo' scendere di un quarto: 500 Euro.
Ci sono Societa' specializzate in questo tipo di ristrutturazione in grado di ristrutturare condomini interi (anche con formule molto vantaggiose in cui l'inquilino non paga niente). La societa' interviene migliorando l'efficienza e l'inquilino continua a pagare la bolletta senza sovraccosti.
La differenza viene incassata dalla societa' che fa la ristrutturazione fino al pagamento dell'intero intervento. |